Il marsupio portabebè

Marsupio chicco goplusQuando nacque il nostro primogenito una zia premurosa ci chiese cosa volessimo in regalo .

Visto che i primi oggetti più necessari erano già stati acquistati o regalati suggerimmo convinti che un bel marsupio  portabebè ci sarebbe stato veramente necessario.

E la zia ci regalò un gran bel marsupio, di marca, robusto e ben fatto .

Adesso, dopo 8 anni lo abbiamo ritirato fuori ed è veramente come appena acquistato, non fosse altro che non lo abbiamo usato mai, neanche una volta.

Il marsupio sembra davvero una buona idea. Quando vediamo in giro le mamme, specialmente tedesche o nordeuropee, che portano in giro i loro bambini con il marsupio pensiamo che loro fatichino poco con il peso, che sono libere di usare le mani e di girare senza grossi impicci e che il bambino è comodo ed in grado di vedere e controllare cosa gli succede intorno.

Il passaggio dalla teoria alla pratica per noi è stato sconfortante .

Aperta la scatola e fatte le prime prove abbiamo scoperto che il marsupio è più ingombrante di quanto sembri e soprattutto che infilarci il bambino è complicato, specialmente se si tenta di farlo da soli .

Una volta dentro il marsupio il bambino non appare così comodo ed a suo agio. Ciondola da una parte all’altra e quindi va tenuto almeno con una mano, sfatando il mito delle mani libere.

Solo quando è più grande il bimbo è ben avvolto ed in equilibrio nel marsupio, ma a quel punto diventa davvero troppo pesante da portare addosso.

Ma vedendo comunque il gran numero di marsupi che si vedono in giro abbiamo pensato che ci siamo scoraggiati troppo presto e che le nostre prime impressioni, assolutamente personali, potevano essere sbagliate.

Così dovendo andare a fare la spesa con la bambina piccola oggi abbiamo deciso di ritirare fuori il marsupio per poter girare tra i corridoi del supermercato senza l’ingombrante passeggino.

E’ stato un attimo di debolezza ! Abbiamo provato a regolare le cinghie, mettere la bimba dentro, aggiustarla meglio, ritirare le cinghie, sistemare il poggiatesta …. poi l’abbiamo messa nel passeggino e siamo andati in un supermercato più ampio.

marsupio chicco Peccato perchè il marsupio Chicco GoPlus si presentava veramente ben fatto . Imbottito, con tutta una serie di regolazioni sia per la tasca del bambino sia per le bretelle che indossa l’adulto.

Indossabile in tre diverse posizioni per tenere il bambino più o meno sdraiato, sia a faccia avanti che rivolto verso il genitore.

Una tasca sul davanti permette di portarsi dietro ciucci, bavaglini ed altre piccole necessità .

marsupio di lato La sacca sembrerebbe avvolgente e quindi sicura per il bimbo ed in effetti non abbiamo mai avuto paura che potesse cascare, ma non mantiene dritto il bimbo che tende quasi a rovesciarsi da una parte.

Il marsupio è utilizzabile dai 2 agli 8 mesi, fino a circa 9 kg di peso .

Deve essere utilizzato in piedi, fermi o camminando, ma mai da seduti.

Adesso veramente il marsupio è un po’ passato di moda lasciando il passo alle fasce o mai tai, una striscia di tessuto che si avvolge intorno al genitore ed al bambino.

C’è una vera e propria cultura del mai tai e naturalmente ne siamo stati contagiati. Per adesso abbiamo comprato la fascia, ma aspettiamo che la bimba cresca ancora un po’ per usarla. Faremo sapere se è migliore del marsupio o se anche il mai tai si manterrà facilmente nuovo.



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Il marsupio portabebè ultima modifica: 2011-09-04T22:32:00+00:00 da admin-Salvatore

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