Un metodo efficace per pulire il nasino tappato

narhinel per la pulizia del naso
Provate a spiegare ad un neonato, un bambino di pochi mesi che ha anche poca coscienza di se e del proprio corpo che deve soffiare dal naso.  Non avrete sicuramente nessuna reazione.  Anche i bambini più grandicelli che capiscono cosa gli state chiedendo le prime volte non riusciranno subito, tirando su il naso invece di soffiare o soffiando dalla bocca.

Per questo i neonati con il raffreddore devono essere aiutati a soffiare il naso con qualche metodo che non sia il fazzoletto.

Ci sono diversi strumenti che tuttavia conseguono tutti il medesimo metodo: aspirare forzatamente il muco dalle narici.

Per il neonato sarà sicuramente un momento di difficoltà, di piccola tortura, che comunque il genitore deve eseguire senza troppi sensi di colpa perchè può evitare che un semplice raffreddore degeneri in qualcosa di più grave. Il neonato soffre un pochino, per un senso di smarrimento o costrizione, non per dolore, ma dopo starà meglio.

I metodi tradizionali, o perlomeno quelli che utilizzavamo 8 anni fa con il primogenito, consistevano nell’uso di una peretta o di una siringa.

La peretta va strinta per far uscire l’aria e poi si infila il beccuccio nel nasino in modo che rilasciandola assumendo la sua forma rotonda aspiri il contenuto del nasino.

Funziona ma non è il massimo dell’efficacia. Ogni volta si deve estrarre la peretta dal naso per stringerla senza rimandare il muco dentro e quindi questo entra ed esci infastidisce il bambino più del necessario.

La siringa (ovviamente senza ago) aspira di più, ma è difficile da maneggiare, va tenuta con entrambe le mani ed il beccuccio è rigido e si rischia di far male al bambino se si agita.

Adesso utilizziamo questo prodotto, il narhinel. Utilizza sempre il metodo dell’aspirazione, ma il risucchio si fa tenendo il bocca il tubicindo ed aspirando. E’ tutto molto morbido, l’aspirazione è continua e resta anche una mano libera per reggere il neonato riluttante.

aspiratore nasale narhinel

I beccucci in cui si ferma il muco del bambino sono usa e getta. Sul fondo del beccuccio c’è un filtro che fa passare l’aria che risucchiamo ma non altro.

Forse le prime volte si deve superare un certo imbarazzo o barriera psicologica a succhiare il muco del bimbo, ma in realtà si succhia solo aria ed il sistema è molto efficace.

Qualsiasi sia il metodo utilizzato comunque la prima cosa da fare è usare una soluzione fisiologica (acqua sterile) da spruzzare nelle narici per rendere meno denso il muco. Esistono dei prodotti spray o anche dei flaconcini in plastica morbida da strizzare.

Questo è il momento peggiore per il neonato che facilmente piangerà urlando. Ma ne ha tutte le ragioni. Se non l’avete mai fatto prendete lo spray con la soluzione salina che si usa spesso per pulire il naso ai bambini ed usatelo su di voi. Dopo averlo sperimentato avrete più comprensione per le urla del piccolino.


Un metodo efficace per pulire il nasino tappato ultima modifica: 2011-10-06T22:51:59+00:00 da admin-Salvatore

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