Generazione touch

generazione touchI nati dopo l’anno 2000 sono stati socialmente battezzati nativi digitali.

Con questo termine che esiste già dagli anni ’80, ma che è stato ripreso ed enfatizzato per l’ultima generazione, si indicano i giovani che potenzialmente apprendono inconsciamente l’uso degli strumenti informatici e tecnologici, perchè nella loro fase di apprendimento ne sono circondati .

Il loro rapporto con la tecnologia è quindi di normale uso, non conoscendo sistemi diversi e si differenziano dai loro genitori che invece hanno sempre conosciuto strumenti analogici, meccanici o più semplici ed in età adulta hanno dovuto apprendere l’uso di pc, strumenti digitali ed ogni altra tecnologia moderna .

In effetti i nativi digitali, bisogna ammetterlo, si destreggiano con molta facilità con strumenti informatici fin dalla più tenera età. L’altro lato della medaglia è che usano PC e altre diavolerie sin troppo presto, ma adesso non è questo l’argomento che voglio affrontare.

Mio figlio di quasi 10 anni è senz’altro un nativo digitale, per nascita e per comportamento.

Per lui è scontato l’uso del computer e relativi programmi e videogiochi. Ed anche addentrarsi nelle funzioni del MySky è stata una cosa naturale.

Avendolo visto fare considera l’uso di messenger ed email per comunicare un fatto assolutamente scontato, mentre per esempio ha meno dimestichezza con il telefono.

La mia bambina di 16 mesi naturalmente crescerà con la stessa dimestichezza per i sistemi moderni (che in casa non mancano) ma h già una marcia in più .

I bambini normalmente interagiscono con qualsiasi oggetto rivolgendo l’attenzione dove c’è il movimento e toccando per testare. Lo hanno sempre fatto con la televisione o qualsiasi altro display, con gli orologi ed anche con i libri.

I bambini di questa nuova generazione però qualche volta vedono rispondere gli schermi alla loro attenzione. Se mai hanno avuto a che fare con un tablet, uno smartphone o una nintendo Ds hanno assunto come normale che ad un loro tocco ci sia stata una reazione dello schermo ed anzi si aspettano che qualsiasi cosa, sfiorata con le dita, emetta suoni od immagini .

E’ una cosa naturale, copiano semplicemente quel che vedono giornalmente e sappiamo come apprendano con molta facilità dal nostro esempio.

Ma senza scomodare la tecnologia ormai anche i libri per bambini hanno spesso dei sonori attivati dalla pressione delle dita sulle pagine.

Così dopo i nativi digitali i fratellini più piccoli sono diventati la generazione touch. Per loro l’uso della tecnologia senza mouse, tastiere, fili è e sarà assolutamente normale e guarderanno come preistorico il vostro nuovissimo PC, anche se il mouse è wireless.



Generazione touch ultima modifica: 2012-10-14T18:38:16+00:00 da admin-Salvatore

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