L’assistenza medica per i bambini

visita pediatricaQuando si ha un bambino piccolo in casa inevitabilmente si ha a che fare con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

I bambini piccoli si ammalano facilmente, devono ancora crearsi il proprio sistema di anticorpi. Basta poco per prendere un raffreddore, una tosse e di conseguenza un bel febbrone che sale di temperatura con straordinaria velocità.

Quando poi iniziano a frequentare gli asili si scambiano tra loro le malattie come fossero le figurine dell’album.

Specialmente con i primi freddi è facile avere a casa un bambino ammalato. Niente di cui preoccuparsi, è anche questa una fase della crescita.

Per fortuna in Italia abbiamo un sistema sanitario sempre disponibile, gratuito, e spesso efficiente.

I bambini vengono iscritti al SSN subito dopo la loro nascita .

I genitori (o un delegato) si devono recare allo Sportello Amministrativo della ASL (Azienda Sanitaria Locale) più  vicina al luogo di residenza, o di effettiva dimora con:
•Documento di Identità del genitore
•Certificato di nascita e residenza (o autocertificazione)
•Codice Fiscale del nuovo nato

Nello stesso momento si sceglie il pediatra . La pratica si effettua solitamente in uno sportello chiamato “scelta e revoca del medico”.
Nella stessa sede si trova l’elenco dei medici tra i quali dovrai scegliere il pediatra di fiducia per i tuoi figli.

L’impiegato rilascerà una tessera sanitaria sulla quale sono indicati il codice identificativo, il nome, e il nominativo del medico scelto.

Il pediatra può seguire i bambini fino all’età 14 anni, dopo devono passare al medico di famiglia per la cui scelta ci si rivolge sempre al medesimo sportello. Si può comunque passare il bambino al medico di famiglia già a sei anni compiuti. Il medico di medicina generale e il pediatra possono essere sostituiti in qualsiasi momento.

Il pediatra di fiducia garantisce gratuitamente visite ambulatoriali e domiciliari in orari e giorni stabiliti, prescrizione di farmaci e richieste di visite specialistiche.

Il pediatra può effettuare la visita a domicilio quando le condizioni di salute del paziente non gli consentono di recarsi nell’ambulatorio del medico .

Ti dovrai rivolgere a lui anche per:
• Certificati di riammissione a scuola
• Richieste di visite specialistiche e accertamenti diagnostici
• Richieste di ricovero non urgente in ospedale
• Prescrizione di medicinali

Il pediatra è il principale riferimento per la salute e la crescita dei bambini, ma in casi di urgenza si può consultare anche la guardia medica.

La Guardia Medica è un servizio gratuito di assistenza sanitaria che si richiede telefonicamente  per i casi di urgenza e quando non è possibile contattare il proprio  medico di famiglia o il pediatra.

Il servizio è in funzione solitamente nelle ore notturne  e nei giorni festivi. E’ un’opportuna precauzione procurarsi il numero della guardia medica della propria zona per averlo per ogni evenienza.  Se non si conosce il numero telefonando al 118 si può esssere messi direttamente in contatto con la guardia medica, anche se non è la prassi da seguire.

Chiamando il numero ti risponderà un medico che ti darà consigli su quello che devi fare, e che effettuerà  una visita a domicilio se necessario. Dopo la  visita medica e le prime cure, il medico di guardia  ti potrà prescrivere dei farmaci, rilasciare i certificati  di malattia e proporre un ricovero ospedaliero.

Se siete in vacanza la guardia medica turistica è sempre a disposizione per i casi di urgenza, ma è a pagamento.



Nei casi veramente gravi ed urgenti il numero da chiamare è il 118.

 Il 118 è un servizio pubblico gratuito di pronto intervento sanitario attivo 24 ore su  24.

L’attività del 118 non sostituisce quella  svolta dal medico di famiglia o dalla guardia medica ed è  da chiamare solo in situazioni di emergenza che richiedono un soccorso sanitario immediato.

Nel chiamare il 118 ricordati che dovrai:
• Comunicare nome e cognome, e numero  telefonico di chi chiama
• Descrivere l’emergenza
• Specificare l’indirizzo dove inviare i  soccorsi: via, numero civico, località ed eventuali punti di riferimento.

In caso di emergenza sanitaria (incidente, infortunio, situazioni di pericolo per la  vita) puoi recarti al Pronto Soccorso del più vicino ospedale.  Al Pronto Soccorso si accede autonomamente o dopo attivazione del 118.

Le visite in Pronto Soccorso non sono effettuate in base all’ordine di  arrivo, ma in funzione della gravità dei sintomi rilevati dal personale incaricato  dell’accoglienza e dell’accettazione dei pazienti. Al Triage d’ingresso gli operatori sanitari assegnano un codice-colore di priorità  per garantire l’assistenza immediata alle persone in pericolo di vita e per regolamentare  l’ingresso negli ambulatori.

In caso di incidenti, ferite e traumi il pronto soccorso è la soluzione più indicata.  Per malattie, vere o presunte, si sarà assistiti comunque ma bisogna dotarsi di molta pazienza.

Pediatra, guardia medica e pronto soccorso possono prescrivere dei medicinali da acquistare naturalmente in farmacia.

Se però la visita è stata effettuata di notte o nei giorni festivi ed i farmaci sono da assumere con urgenza, troverai sempre una farmacia di turno anche durante le ore  notturne e nei giorni festivi. Tutte le farmacie espongono al loro esterno l’indicazione  della farmacia di turno operante nella zona. Nei centri più piccoli la farmacia di turno è a chiamata. Fuori la farmacia si troverà il numero di telefono per chiamare il farmacista che si recherà in farmacia in pochi minuti per fornire i farmaci urgenti .

Visite e analisi sono esenti da ticket per bimbi sotto i 6 anni appartenenti ad una famiglia con reddito sotto i 36mila euro.

Tutte le Regioni applicano la normativa nazionale (art.8, comma 16, legge n. 537/93 e successive modifiche) in base alla quale sono esenti da ticket le prestazioni specialistiche ambulatoriali (visite, analisi laboratorio, diagnostica strumentale, ecc.) a due condizioni: che si tratti di cittadini di età inferiore a sei anni e  che appartengano a un nucleo familiare con un reddito complessivo non superiore a € 36.151,98.

Alcune Regioni possono aver istituito criteri di esenzione più ampi (Lombardia, Veneto, Campania ad esempio).

Se si è in possesso dei requisiti si deve richiedere all’Asl di iscrivere il bambino nell’elenco degli esenti presentando un’autocertificazione all’Asp o presso Caaf convenzionati .

Il codice dell’esenzione (codice E01)., anche per i bambini, dovrà apparire su ogni ricetta dopo il controllo da parte del medico tramite il portale sistema tessera sanitaria. Verificare quindi che il medico apponga il codice, altrimenti la prestazione specialistica od i farmaci prescritti saranno inderogabilmente a pagamento.


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L’assistenza medica per i bambini ultima modifica: 2012-11-18T19:42:37+00:00 da admin-Salvatore

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