Risparmiare sulle tasse con le detrazioni fiscali per i figli

Le detrazioni fiscali per i figliAbbiamo confutato qualche tempo fa la teoria che avere dei figli costi molto, addirittura 170.000 euro fino alla maggiore età secondo federconsumatori.

Non solo non costa così tanto avere dei bambini, ma addirittura i bambini sono un ‘guadagno‘ rispetto a chi non ha figli.

Infatti per ogni figlio a carico i genitori lavoratori hanno delle detrazioni dall’imposta sui redditi:

1.220 euro per ogni figlio fino a 3 anni di età

950 euro per ogni figlio di età superiore a 3 anni e fino a che resta a carico del genitore, quindi anche se maggiorenne, magari studente universitario. Smette di essere a carico del genitore nel momento in cui, in un anno solare (dal 1 gennaio al 31 dicembre), ottiene un reddito superiore a euro 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili.

– maggiorazione di 400 euro per ogni figlio portatore di handicap

– maggiorazione di 200 euro per ogni figlio nel caso che si abbiano 3 o più figli.


Anche l’importo più basso, 950 euro annui – 79,17 euro mensili nel caso di lavoratori dipendenti, sono una tredicesima . Un importo già sufficiente a coprire i bisogni primari del bambino.

Se entrambi i genitori hanno un reddito, è possibile dividere al 50% le detrazioni per figli a carico, oppure scegliere che sia quello con il reddito più elevato a beneficiare di tutte le detrazioni.

Il lavoratore dipendente con figli praticamente ha mensilmente una paga netta più alta del collega di pari livello senza figli.

Ma adesso, in fase di dichiarazione dei redditi, il genitore può scalare dagli importi dovuti allo Stato ulteriori importi ed andare addirittura in credito IRPEF.

Per ogni figlio è possibile ottenere una detrazione Irpef del 19%, fino a un massimo di 632 euro annui delle spese sostenute per l’asilo nido, così come per i figli più grandi c’è la stessa detrazione per l’istruzione secondaria e universitaria .

Se si ha una baby sitter privata dai contributi versati si potrà dedurre fino a 1.549,37 euro.

Un’altra detrazione irpef del 19% sulle spese mediche, di qualunque tipo, sostenute per le visite private per i bambini e per ticket e medicinali da calcolare sull’importo in eccesso rispetto alla franchigia non detraibile di 129,11 euro.

Durante  la gravidanza molti esami sono gratuiti, per quelli a pagamento o per visite specialistiche private si può portare in detrazione gli importi spesi.

Anche le attività sportive dei bambini portano lo sconto delle tasse: per i figli con un’età compresa tra i 5 e i 18 anni è possibile detrarre il 19% delle spese per attività sportive presso associazioni riconosciute per un massimo di  210 euro.

Se in casa è appena arrivato un bambino adottivo straniero (minorenne)  è possibile dedurre fino al 50% delle spese affrontate per le procedure di adozione.

Per poter portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi tutte queste ulteriori spese occorre conservare tutte le ricevute e presentarle al proprio CAF che compila il modello Unico o 730.

Risparmiare sulle tasse con le detrazioni fiscali per i figli ultima modifica: 2014-04-16T20:21:22+00:00 da admin-Salvatore

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