Quinta elementare, si finisce di essere bambini

dall'asilo alle scuole medie

I “ragazzi delle scuole medie“, i “bambini delle scuole elementari“.

E’ un assunto.

Nessuno dice i “bambini delle scuole medie” . Ci sarà un motivo.

Forse si dice i “ragazzi delle scuole elementari”, ma è più un complimento che si può rivolgere a chi frequenta la quinta elementare ed ha avuto nell’ultimo anno una repentina crescita sia fisica che intellettuale, che la constatazione di una certa maturità .

Fino a che frequentano le scuole elementari sono bambini, dalle scuole medie sono ragazzi, anzi adolescenti, con tutto ciò che ne consegue.

Anche se i tempi sono diversi per ciascuno, la vita sociale all’interno della scuola trascinerà chi è rimasto più indietro verso un comportamento meno fanciullesco e più maturo (e ribelle).

Perciò anche se adesso non esiste più l’esame di quinta elementare, i nostri bambini in pochi mesi affronteranno un esame ben più grande.


Finiranno di essere protetti, coccolati, giustificati e inizieranno ad essere trattati da adulti. Questo cambiamento lo noteranno più a scuola, nelle associazioni sportive che frequentano, nella vita sociale, piuttosto che a casa. E questo sarà per loro un ulteriore scoglio perchè si dovranno rapportare in un modo nuovo con persone esterne alla famiglia.

Maggio, una decina di giorni a giugno e finiranno le scuole elementari .

Un’estate spensierata, per una volta senza il dovere dei compiti delle vacanze, se non qualche esercizio utile a non far assopire la mente, e poi inizia la nuova avventura.

E’ un traguardo importante, è un nuovo inizio. Non sarà l’ultimo. Il passaggio dalle scuole medie alle scuole superiori sarà ancora più tramautico, ma noi non ci siamo ancora arrivati.

Il primogenito sta crescendo, sta bruciando anche questa tappa. Si stacca sempre più dalla vita in famiglia, cerca di più gli amici, si avventura più lontano da casa e prende iniziative, come la decisione di frequentare la scuola di musica. Ma in certi comportamenti resta sempre un bambino, con qualche vizio e qualche lagna di troppo.

La presenza della bambina più piccola ci ha portato ad anticipare il suo ingresso nella categoria ‘ragazzi’: lei è la bimba di casa, lui quello grande . Ma poi obiettivamente bisogna riconoscergli che anche lui è stato un bimbo, finora, con tutti i diritti dei bimbi, anche quello di avere comportamenti poco maturi.

Con il passaggio alle scuole medie non gli sarà più riconosciuto questo diritto, tutti si aspetteranno da lui un comportamento maturo e responsabile. Se davvero sarà caratterialmente maturo, come il resto del mondo si aspetta da lui, sarà da vedere.

Quinta elementare, si finisce di essere bambini ultima modifica: 2014-05-04T18:34:53+00:00 da admin-Salvatore

Parliamone, lascia un commento