I genitori alle prese con i disturbi gastrointestinali

il virus gastrointestinaleLe chiacchiere tra genitori riguardanti i malati ammalati spesso riportano tra il serio ed il faceto le seguenti convinzioni:

– i bambini si ammalano sempre durante le feste

– i bambini si ammalano sempre durante il weekend

– i bambini si sentono male sempre di notte

La nostra famiglia è stata ansiosa di rispettare tutte e tre queste situazioni, per cui tra il giorno di Natale e questo weekend abbiamo avuto entrambi i bambini alle prese con un virus gastrointestinale che si è manifestato per la prima volta di notte .

La gastroenterite è una malattia dovuta ad una infiammazione dello stomaco e/o dell’intestino in genere causata da una varietà di virus che  provoca vomito e/o diarrea.

I sintomi sono:

  • Nausea e/o vomito
  • Diarrea
  • Bruciori intestinali e crampi
  • Spossatezza
  • Febbre

Il virus che si diffonde tramite contatto trova il suo ambiente ideale negli asili e scuole. Pertanto spesso i più colpiti sono i bambini, ma facilmente l’infezione viene estesa a tutta la famiglia.

Per adesso (facciamo gli scongiuri perchè altrimenti la situazione diventerebbe difficile da gestire) noi genitori non siamo stati colpiti dal virus e ci siamo trasformati in piccoli infermieri, con frequenti consulti con il 118 e la guardia medica. Il medico di famiglia si sta godendo le sue vacanze natalizie ed è irraggiungibile.

Abbiamo quindi imparato diverse cose sul virus gastrointestinale.

Il virus colpisce tutte le età, ma è più comune e dannoso nei neonati e bambini piccoli.  Il vomito può passare in fretta, un solo giorno, ma nei casi più difficili la diarrea dura spesso fino a dieci giorni.

Tra vomito e diarrea si perdono molti liquidi ed è questo il pericolo per i bambini piccoli, perchè potrebbero essere portati alla disidratazione .

Come faccio a sapere se mio figlio è disidratato ?

I sintomi visibili della disidratazione sono:

  • secchezza della bocca e lingua
  • occhi infossati
  • mani e piedi freddi
  • sonnolenza o mancanza di energia insolita
  • minor numero di pannolini bagnati o meno bisogno di  urinare rispetto al solito

In caso di disidratazione di un neonato è necessario portarlo urgentemente un medico che ne verificherà le condizioni e nel caso il ricovero per le cure del caso.

Per evitare la disidratazione occorre reintrodurre nel corpo l’acqua, ma bisogna stare molto attenti .

Durante la malattia bisogna evitare di ingerire grandi quantità di acqua, che porterebbero al vomito immediato e quindi alla mancata assimilazione dei liquidi.

Come dare da bere a chi soffre di gastroenterite

Il liquido deve essere somministrato con attenzione

  • piccole quantità di liquido:  un cucchiaino da tè ogni minuto
  • continuare ad offrire da bere al bambino, anche in presenza di vomito
  • l’acqua è la cosa migliore. Si possono dare anche succhi di frutta o spremute, ma devono essere ben diluite in acqua

Con vomito e diarrea si perdono molti sali minerali. E’ il caso quindi di assumere integratori minerali e fermenti lattici, sempre stando attendi a centellinarli un cucchiaino alla volta.

Da evitare gli integratori sportivi come il Gatorade o simili perchè contengono troppi zuccheri.

Una ricetta fatta in casa prevede mezzo bicchiere di acqua tiepida in cui viene sciolto un cucchiaio di miele e una spruzzata di limone .

Bere è fondamentale, mangiare è meno importante. Dipende dalle richieste del bambino, che solitamente avrà poca voglia di mangiare, ma potrebbe anche dimostrare appetito, specialmente dopo la fase acuta della malattia.


Cosa mangiare

  • i bambini possono mangiare se hanno fame, anche se la diarrea continua; continuando ad alimentare il vostro bambino si può accelerare il recupero
  • continuando a bere si può anche rinunciare al cibo se la nausea è troppo forte, ma non restare senza mangiare per più di 24 ore
  • i farinacei semplici sono il miglior cibo da assumere in queste situazioni : pane, pasta in bianco, riso, patate, biscotti secchi, yogurt.

Da evitare latte e latticini, zucchero ed altri dolcificanti, cioccolato, fritti e alimenti grassi o molto conditi.

Occorrono i farmaci ?

Sull’assunzione delle medicine in caso di disturbi gastrointestinali la diatriba è molto forte. Personalmente tendo dalla parte di chi sostiene che la malattia deve fare il suo decorso e farmaci per bloccare vomito e diarrea sono inutili, se non dannosi .

Ma io non sono un medico e molti medici (non tutti) sostengono invece l’uso di farmaci per bloccare diarrea e vomito. Bloccando i sintomi comunque non si guarirà.

I genitori alle prese con i disturbi gastrointestinali ultima modifica: 2014-12-27T20:03:17+00:00 da Salvatore - admin

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