In vacanza con i bambini

Vacanze al mare in famigliaLa crisi economica ? No, per alcune famiglie che conosco il motivo per cui si rinuncia alle vacanze sono i bambini piccoli. Troppo complicato spostarsi con i bambini e poi le mamme sono preoccupate per le loro abitudini ripetitive e pensano che andare in vacanza significhi portarsi dietro tutto ciò che i bambini usano in casa, più le cose necessarie alla vacanza. Troppa fatica e troppe preoccupazioni .

Per fortuna sembra che gli italiani non condividano questi pensieri e la maggior parte delle famiglie con bambini non sembrano rinunciare alle meritate vacanze estive. Questo è ciò che emerge da uno stusio realizzato da Imaginarium, il brand spagnolo di giocattoli e soluzioni per l’infanzia, che ha interpellato i suoi soci italiani sulle loro abitudini estive.

La vacanza è da fare comunque per il 99,3% degli intervistati, ma soprattutto la vacanza estiva degli italiani è rigorosamente da trascorrere in famiglia. Oltre il 97% del campione dichiara infatti che portare i bambini in vacanza è un piacere, un momento tanto atteso dopo un intenso anno lavorativo.

Sono sufficienti 2 settimane per il 32% degli intervistati per godere di una meritata pausa. 3 settimane sono la scelta del 21% del campione. Stabili al 18% tanto gli italiani che destineranno alle vacanze una sola settimana, quanto i più fortunati che prolungheranno il soggiorno fuori città per 4 settimane.

La meta family friendly per eccellenza è il mare. Oltre il 76% del campione opterà per questo tipo di vacanza. Interessante il dato sulle vacanze itineranti, mix di città, natura e avventura: conquistano il 15% delle scelte.

Se, come prevedibile, sono tre regioni italiane di mare, quali Sardegna, Emilia Romagna – segnalata per l’alta qualità dei servizi – e Sicilia a raccogliere il 37,7% delle preferenze – rispettivamente con il 17,5% dei voti, il 9,5% e il 7,7% – è invece il Trentino-Alto Adige che, appena a seguire, tiene alta la bandiera della montagna, con il 7,1% delle scelte. Un territorio che conquista i genitori italiani per la possibilità di vivere esperienze outdoor sicure e davvero a misura di bambino.

L’Italia, con le sue coste, vette, città e laghi – riassumendo brevemente – batte le mete estere con un 86% vs 14%.

Entrando più nello specifico nell’organizzazione della vacanza con i bambini, secondo la survey Imaginarium, i genitori preferiscono organizzarsi da soli.

L’84% del campione non fa affidamento a pacchetti turistici od offerte specifiche per le famiglie: si organizza tutto autonomamente.

Alcuni tool utili sono i siti e le app di recensioni per individuare strutture e ristoranti a misura di bambino, consultati da ben l’80% del campione.


E i blog di viaggi ? Raccolgono ancora molti consensi: il 57% degli intervistati legge abitualmente blog, con l’avvicinarsi delle vacanze, per ricevere consigli e scoprire località inedite.

Perché optare per una meta piuttosto che per un’altra? La condizione essenziale per una vacanza in famiglia è data dalla presenza di aree gioco attrezzate presso lidi o strutture, indispensabili per il 62% degli intervistati, dalla disponibilità di un servizio di animazione per i bambini (21%) e, a seguire, dalla presenza di menu bambini nei ristoranti (9%).

Per il divertimento dei bimbi sarà impensabile rinunciare ai loro giochi preferiti. Un paio di giocattoli leggeri viaggeranno, infatti, in valigia con loro nel 77% dei casi.

Il resto dell’intrattenimento sarà dato essenzialmente dai libri, preferiti – per i più piccoli – agli e-book nel 65% dei casi vs 35%.

E se le vacanze dei bambini non coincidono con quelle dei genitori, si resta in città a luglio?

La risposta è no nel 97% dei casi. La soluzione preferita, garanzia di affidabilità e sicurezza, sono i nonni. Una risorsa preziosissima che prolunga le vacanze dei piccoli nel 52% dei casi. Seguono i centri estivi con il 40% delle scelte e, a grande distanza, le baby sitter, chiamate in causa solo nel 5% dei casi.

In vacanza con i bambini ultima modifica: 2015-07-11T20:16:57+00:00 da Salvatore - admin

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