Un gatto in famiglia

In famiglia abbiamo un nuovo arrivato . Non un altro bambino, ma una gatta, anche se presto so già che verrà elevata al ruolo di terzo figlio .

Per portare un gatto in casa gli altri della famiglia hanno dovuto operare una lunga e snervante opera di convinzione nei miei confronti, che ero e sono tutt’ora contrario ad avere un animale in casa .

Le mie ragioni sono soprattutto di ordine pratico: dove dorme, dove mangia, quanto sporca, cosa rovinerà . Ed ho anche un po’ di remore a portare un animale in un ambiente domestico, non suo . Sono convinto che la decisione di crescere un animale in casa parta da una buona dose di egoismo nei suoi confronti .

Comunque riconosco quanto un gatto possa essere importante nella felicità e nell’educazione dei bambini .

due gattini

Non partiamo impreparati . Io e mia moglie abbiamo una grande esperienza di gatti : li abbiamo allevati e cresciuti diversi, sappiamo quali bisogni hanno e quali responsabilità abbiamo .

Sappiamo da vari studi che i bambini che crescono con gli animali domestici ne hanno notevoli benefici. Tendono ad essere più attenti ed empatici nei confronti delle persone e degli animali, e con una migliore comunicazione e abilità sociali.

I bambini ed i gatti possono essere compagni meravigliosi l’uno per l’altro, se entrambi ben educati a rispettare gli spazi e le esigenze dell’altro.

I gatti possono essere una sana e gioiosa aggiunta a qualsiasi famiglia, e possono aiutare i nostri figli in una varietà di modi.

Ecco alcuni esempi:




  • Ai bambini cui viene chiesto di imparare come si sente il gatto imparano anche a entrare in sintonia con i loro coetanei e prendere i loro sentimenti in considerazione.
  • Insegnare ai bambini a confidarsi con i loro gatti come se fossero amici può aiutare i bambini a superare qualche trauma di cui non parlano con gli adulti.
  • I bambini che possiedono i gatti hanno una maggiore autostima.
  • Insegnare ai bambini a prendersi cura di un cucciolo può renderli più cooperativi e disposti a condividere. Non ho detto ad essere responsabile. La responsabilità di un animale domestico è sempre affidata ai genitori . Accontentare il bambino che desidera un cucciolo chiedendogli in cambio di prendersi personalmente cura dell’animale è sbagliato ed ingiusto sia per il bambino che per l’animale .
  • I bambini che crescono con un gatto hanno meno probabilità di sviluppare allergie.
  • I bambini che possiedono i gatti si ammalano meno.

gatto in agguato

L’effetto calmante di Gatti

Gli animali hanno il potere di catturare la nostra attenzione. E quando in giro ci sono animali, si diventa più gioiosi, comunicativi, espressivi, e calmi .

Non esiste niente di più rilassante in assoluto che mettersi seduti con un gatto sulle ginocchia ed accarezzarlo dolcemente e meticolosamente.

Gli studi dimostrano che l’arrivo di un animale domestico in una famiglia aumenta il livello di interazione tra i membri della famiglia stessa: si passa più tempo insieme e si condivide l’attenzione congiunta sul nuovo membro della famiglia .

Giocare con un animale domestico è un comportamento complesso, a volte coinvolge anche la manipolazione di oggetti ed è un mezzo per la pratica e la padronanza di schemi di azione (cioè gioco – senso motorio) che aiuta molto  i bambini più piccoli .

gatto e orsacchiotto

L’effetto che un gatto ha su un bambino cresce tanto quanto il bambino è più piccolo, ma con neonati e bambini piccoli, è necessaria sempre la supervisione di un adulto ai loro incontri, specialmente quando il bambino è in una posizione in cui può venire a contatto con il gatto.

Tenete a mente che anche gli animali più buoni possono reagire inaspettatamente al dolore e non sono disposti ad essere toccati sempre e comunque .

Prendetevi il tempo per insegnare ai vostri figli come gli animali dovrebbero essere trattati, come leggere il linguaggio del corpo (per i bambini di età appropriato) in modo da sapere quando un gatto sta dando segnali a distanza e quando è il momento che anche il gatto ha bisogno di essere lasciato solo.

Un gatto in famiglia ultima modifica: 2016-09-05T15:58:36+00:00 da Salvatore - admin

Parliamone, lascia un commento