Test prostata autovalutazione: quando e perché farlo

Un esame utile, soprattutto a partire dai 45-50 anni, come controllo periodico. Ancor di più, qualora si avvertano sintomi che possono essere legati allo stato di salute della prostata, come ad esempio: la difficoltà o il dolore durante l’atto della minzione oppure un’aumentata frequenza della necessità di urinare, che si verifica soprattutto durante la notte (nicturia).

Un’attenta prevenzione è il primo passo verso un’eventuale diagnosi che se fatta in modo precoce, può realmente salvare la vita. Il test prostata autovalutazione è un self test da svolgere nel comfort e nella privacy della propria casa. Si basa sulla rilevazione della concentrazione di PSA (Prostate Specific Antigen) nel sangue. Questa proteina è prodotta proprio dalla prostata e una sua alterazione, rispetto al valore standard, indica un possibile problema di salute. Il test prostata di Prima Home Test si svolge in pochi minuti ed è dotato di un dispositivo immunocromatografico dal semplice utilizzo. Clicca su https://primahometest.com/test_prostata-psa per saperne di più.

Il valore dell’antigene prostatico specifico (PSA), in condizioni di normalità è inferiore ai 4 ng/ml. Un valore più alto può segnalare: infiammazioni della prostata (prostatiti), ipertrofia prostatica benigna (IPB) e tumore della prostata.

test prostata

La prostata è una ghiandola responsabile di diverse funzioni, tra cui quella di produrre e secernere il liquido prostatico, ovvero uno dei componenti dello sperma. Il suo compito è quello di mantenere fluido il liquido seminale, garantendo la sopravvivenza e la motilità degli spermatozoi e contrastando anche l’acidità di urine e secreti vaginali.

La ghiandola prostatica, si trova al di sotto della vescica e davanti al retto. Viene attraversata in parte dall’uretra cioè quel canale che trasporta all’esterno l’urina ed il liquido seminale. La sua grandezza e la sua morfologia assomigliano, più o meno, a quella di una castagna ma con l’avanzare dell’età, tende ad ingrossarsi. Proprio le sue aumentate dimensioni, quando sono oltre gli standard, possono provocare disturbi. I sintomi da non trascurare, oltre i già citati riguardo difficoltà, bruciore e nicturia, prevedono la sensazione di non riuscire a svuotare la vescica, un dolore al basso ventre o durante l’eiaculazione, le urine maleodoranti e torbide o con tracce di sangue.

Ci sono misure preventive come una dieta ricca di verdura e frutta, una sana attività fisica e poi i controlli periodici, che soprattutto in caso di familiarità, sono fondamentali. Il test prostata autovalutazione è una misura preventiva, che permette di agire repentinamente, contattando un medico, qualora si evidenzi un’alterazione.

Test prostata autovalutazione: quando e perché farlo ultima modifica: 2018-12-14T08:40:33+02:00 da Salvatore - admin

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