Autismo: in cosa consiste – video esplicativo

L’idea che si ha dell’autismo spesso si basa su inesattezze e luoghi comuni. Con un linguaggio semplice e accessibile, questo video “12 brevi informazioni sull’autismo” ci aiuta a fare chiarezza.

La Versione italiana è a cura di Stefania Menconi (DIRimè Italia) e Tiny McKinney. Speaker: Giovanni Morandini

La versione originale si trova a questo indirizzo.

12 brevi informazioni sull’Autismo

L’idea che si ha dell'autismo spesso si basa su inesattezze e luoghi comuni. Con un linguaggio semplice e accessibile, questo video ci aiuta a fare chiarezza.Versione italiana a cura di Stefania Menconi (DIRimè Italia) e Tiny McKinney.Speaker: Giovanni MorandiniMany thanks to the dedicated Italian team for making this new version possible! If you would like to help make make a version of this video in your own language, you can contact us as info@autismexplained.com.auSee original English version here:https://www.facebook.com/autismexplained.com.au/videos/327161914601878/

Pubblicato da Autism Explained su Mercoledì 22 maggio 2019

Nel video sentiamo parlare di una persona autistica, che parla di sé, della sua condizione, di come gli altri vedono l’autismo e di cosa è in realtà.

Questo video non è completo, alcune cose andrebbero spiegate meglio, ma è una buona base di partenza per far capire l’autismo a chi non lo conosce, a chi si trova a frequentare persone autistiche ed anche alle famiglie di chi per la prima volta accoglie un membro autistico.

Le statistiche aggiornate ci dicono che attualmente ogni anno non meno di un bimbo ogni cento nati è autistico. E’ una realtà con cui tante famiglie si devono scontrare. Può essere difficile scoprire che il proprio bambino è autistico, ma questo video forse può aiutare a capire che non è la fine del mondo e che il bambino potrà essere felice ed inserito nella società.

Quello che viene detto nel video è trascritto qui sotto:

12 brevi informazioni sull’autismo

L’autismo è una condizione del neurosviluppo, questo significa che i nostri cervelli si sviluppano diversamente. Alcune parti più velocemente ed altre parti più lentamente.

L’effetto dell’autismo è diverso per ognuno di noi. Se hai conosciuto una persona nello spettro autistico, hai conosciuto solo UNA persona nello spettro.

Sembra che tutto quel che faccio o sia troppo o non sia abbastanza o tutte e due le cose. Le doti in un ambito possono coesistere con grandi difficoltà in altri ambiti.
L’autismo non è una scala lineare (questo è uno dei più grandi luoghi comuni sull’argomento). Non siamo più o meno autistici, a funzionamento più alto o più basso. Siamo autistici in modi diversi e il supporto di cui ognuno si noi ha bisogno è diverso.
Il livello 1, 2 e 3 del DSM si riferiscono al livello di supporto di cui una persona ha bisogno, non alla sua capacità di funzionare se tale supporto viene fornito.

I miei interessi speciali fanno si che io veda il mondo in modo diverso. Le mia differenze sensoriali fanno si che io lo percepisca diversamente, e il modo in cui penso ed elaboro informazioni fa si che io interagisca diversamente con esso.

Fin da piccoli la società ci insegna che la differenza è una brutta cosa e che per sopravvivere dobbiamo imparare a nascondere quello che veramente siamo. Mascherarci, camuffarci. Quando sembriamo normali all’esterno non è che abbiamo smesso di essere autistici. E’ solo che non ve lo facciamo più vedere.

Se tu hai alcuni tratti autistici non vuol dire che sei un po’ autistico, esattamente come chi è triste ogni tanto non è un po’ clinicamente depresso. Confondere le due cose invalida il tentativo che sot facendo da quando sono nato per spiegare agli altri la mia diversità e spesso senza essere creduto.

Le persone autistiche non sono uguali l’una all’altra. Ciò che ci lega è l’esperienza comune dell’essere quello strano, diverso, fuori dal gruppo. Siamo di tutte le età, tutti i generi, tutte le culture, tutte le professioni. Sapere che io sono autistico ti dice solo una cosa: che io non rientro negli schemi e che quindi devi rivedere tutte le tue supposizioni.

autismo for dummies

Io imparo e cresco come tutti gli altri. Perciò mentre l’autismo è una condizione che dura tutta la vita, una cosa con cui sono nato e che sarà sempre parte di me, ogni giorno trovo modi migliori e nuovi per gestire la vita e le sue difficoltà; ogni giorno sono sempre più me stesso.

L’autismo non è una malattia, né un problema psicologico e perciò non puoi curarlo come non puoi curare il fatto di essere alto, di avere le braccia lunghe. Allo stesso tempo ci sono spesso delle comorbidità (presenza concomitante di altri disturbi nella stessa persona) che possono richiedere un trattamento specifico.

Quello che voglio dire qui è che non sono una persona neurotipica disfunzionale. Sono autistico. Il mio cervello è programmato così. L’autismo tocca ogni aspetto della mia personalità e mi rende me stesso. Certe attività quotidiane sono difficili o anche impossibili per me, ma ci sono tante cose che io so fare e tu no. Allora perché sarei io quello disabile? La risposta è semplice: perché voi siete più numerosi e io sono solo uno.

Certo che voglio avere amici, ma non alle tue condizioni, se vuol dire che non posso essere me stesso e non posso fare le cose che mi piace fare. Voglio amici che mi lascino essere quello che sono, e che mi vogliano bene proprio per quello.

Essere diversi non è sempre facile: i bulli mi prendono di mira, vengo scelto sempre per ultimo, mi escludono dai gruppi perché non sanno inquadrarmi. Non riesco ad essere come tutti gli altri neanche volendo. E sarebbe facile prendersela con le ingiustizie del mondo.

Ma tu puoi davvero fare la differenza: puoi decidere di parlare ed interagire con me, di farmi partecipare. Oppure puoi lasciarmi da solo a bordo campo. Invitarmi senza farmi sentire obbligato a dire di si. Non aspettarti che io sia normale. Permettimi di essere me stesso e non costringermi ad andarmene.

Rendi il mondo un posto migliore per le persone autistiche. Non obbligarmi a uniformarmi, includimi anche se sono diverso.
Spero che questo video ti sia piaciuto. Condividilo con i tuoi amici per promuovere l’accettazione dell’autismo.

Autismo: in cosa consiste – video esplicativo ultima modifica: 2019-05-27T11:13:58+02:00 da Salvatore - admin

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