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Rimborso gita scolastica

Causa coronavirus le famiglie adesso sono un po’ nel caos.

La chiusura delle scuole è un provvedimento giusto e corrette, ma anche pesante da sostenere per le famiglie in cui i genitori invece devono regolarmente andare a lavorare. Una situazione di emergenza che si protrarrà almeno per un mese (attualmente la chiusura è prevista fino al 03 aprile, ma già al domani del provvedimento che stabiliva questa data si ipotizza di chiuderle fino a dopo Pasqua.

Una situazione di emergenza sanitaria che ci ha presi un po’ alla sprovvista (ma era impossibile esserci preparati) e con idee confuse, anche per un’informazione che non è sempre corretta nello spiegare cosa sta succedendo.

Comunque uno dei primi provvedimenti che ha riguardato i nostri ragazzi, ancor prima della chiusura delle scuole, è stato il blocco delle gite scolastiche, provvedimento che riguarda molti studenti perché marzo è un po’ il mese dedicato ai viaggi di istruzione.

La partenza per la gita è stata bloccata da un giorno all’altro, con il saldo già versato e le valigie quasi pronte.

Alcune famiglie comunque hanno preso questo provvedimento di buon grado, visto che l’allarme per il coronavirus si era già diffuso insieme alla paura e molti non avrebbero comunque mandato i propri figli in gita, specialmente se prevedeva un viaggio aereo.

Adesso però è chiaro che le gite sono state rimandate per causa di forza maggiore, ma dopo tre settimane ancora le famiglie non sanno se saranno rimborsate dei soldi versati per la gita.

Noi siamo nelle mani del Preside dell’Istituto scolastico che si è fatto interlocutore verso l’ agenzia di viaggi (e credo sia così per tutti gli istituti scolastici) ma non abbiamo notizie circa la possibilità di rimborso di una cifra importante per il bilancio familiare.

In rete si leggono varie opinioni riguardo il rimborso dei viaggi di istruzione, non tutti concordi su quale sarà la definizione finale.

Tra tutte le opinioni in rete una fonte autorevole è il sito dello Studio Cataldi che a proposito di questo argomento scrive quanto segue:

Coronavirus: è possibile il rimborso dei viaggi d’istruzione?

Come visto, il D.p.c.m. firmato il 4 marzo 2020, sancisce la sospensione dei viaggi d’istruzione.
In particolare, l’art. 1, lett. e) del suddetto decreto stabilisce che “sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado”.

Infatti, il Decreto Legge n.6/2020 statuisce che le conseguenze sottese alla sospensione dei viaggi di istruzione a causa del COVID-19 sono equivalenti a quelle previste dall’art. 41, quarto comma, del Codice del Turismo.
Tale articolo prevede che “in caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare”.
Risulta evidente, pertanto, che l’evolversi della situazione epidemiologica di Covid-19 non può che rappresentare una circostanza inevitabile e straordinaria, e come tale, ai sensi del comma quarto dell’art.41 del Codice del Turismo, legittima il viaggiatore al recesso contrattuale e al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto.
Infine, è doveroso precisare che tali disposizioni si applicano a prescindere dalla Regione di destinazione: l’organizzatore, dunque, non potrà opporre al viaggiatore la circostanza che il luogo di destinazione non risulti essere nella c.d. “zona rossa”.
Difatti, l’art. 1 del D.p.c.m. del 4 marzo, prevede che le misure volte al contrasto e al contenimento del diffondersi del virus COVID-19 si applicano “sull’intero territorio nazionale”.

Pertanto il rimborso di quanto pagato per la gita scolastica dovrebbe essere effettuato, non si sa in quali tempi.

Aspettiamo fiduciosi che le ragioni del nostro Preside d’Istituto trovino una risposta concorde da parte dell’Agenzia di Viaggi.

Rimborso gita scolastica ultima modifica: 2020-03-10T11:43:14+02:00 da Salvatore - admin

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